Champignon [Agaricus bisporus]

Habitat

Scarsamente diffuso in ambito naturale, si può trovare presso terreni concimati, letamai, prati, giardini.

Periodo

Tutto l’anno, ad eccezione dell’inverno inoltrato.

Descrizione

L’agaricus bisporus, meglio conosciuto come champignon o prataiolo coltivato è sicuramente il fungo più conosciuto dopo i porcini.
Il cappello è largo 5-9 cm, ma puè arrivare fino a 12 cm, prima ovoideo, poi emisferico, infine convesso; Si presenta carnoso, con cuticola dal bianco a bruno chiaro più scura al contatto. Le lamelle sono fitte, prima di colore bianco o color rosa candido, in seguito diventano scure fino al marrone. Il gambo è corto, tozzo e cilindrico; di colore bianco. La carne è soda, di buon odore e sapore.

Specie simili

Potrebbe essere confuso con Agaricus campestris che, però, ha un anello più fugace ed il gambo assottigliato ed appuntito alla base, e non bulboso, e con Agaricus cumtulus, anch’esso crescente nei campi coltivati, ma con carne che vira al giallognolo ed odore lieve di mandorle amare.

In cucina

Ottimo commestibile, si può consumare crudo o cotto. Si usa solitamente con la carne, ma si può accompagnare anche a cipolle e riso. E’ buonissimo anche trifolato.

la ricetta


Spiedini Pancetta E Champignon


Tipo Piatto: Antipasto

Ingrediente Principale: Funghi Champignon

Persone: 4

Note: Preparazione: 10 minuti. Cottura: 15 minuti.

Ingredienti:
  • Pepe
  • Alcune Foglie Insalata Lattuga
  • Olio Per Friggere
  • 1 Uovo
  • 2 Cucchiai Farina
  • Pangrattato
  • 250 G Pancetta
  • 16 Funghi Champignon
Preparazione:

Gli champignon devono essere piccoli e della stessa dimensione. Eliminate la parte sabbiosa del gambo dei funghi, lavateli e sgocciolateli. Asciugateli con un canovaccio. Eliminate la cotenna dalla pancetta e tagliate quest’ultima in sedici cubetti di 2,5 cm di lato. Immergete i cubetti di pancetta in una casseruola di acqua fredda, coprite e portate a ebollizione. Sgocciolateli e asciugateli con della carta assorbente. In due piatti fondi mettete la farina e il pangrattato. Rompete le uova in un altra fondina e sbattetele con una forchetta. Scaldate l’olio a 170 gradi. Lavate le foglie di lattuga, sgocciolatele e tagliatele a listarelle sottili. Preparate quattro spiedini: infilate sui bastoncini, alternando, un dado di pancetta e un fungo fino ad avere quattro cubetti di pancetta e quattro di funghi per spiedini. Pepate gli spiedini e poi passateli nella farina, nell’uovo e nel pangrattato. Legate gli spiedini gli uni agli altri con spago da cucina. Quando l’olio è caldo (se non possedete un termometro, gettate un pezzetto di pane di 2,5 cm di lato nell’olio, entro un minuto deve dorare), immergetevi gli spiedini tenendoli per lo spago. Lasciate friggere per tre o quattro minuti fino a quando saranno dorati, poi sgocciolateli su carta assorbente e tagliate il filo. Foderate il fondo di un piatto di portata con la lattuga e posatevi gli spiedini sopra. Servite ben caldo. Potete servire con una salsa di pomodoro o bernese a parte.